Usare il caffè come deodorante: funziona? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Forse ti è già stato suggerito qualche volta come rimedio anti-odore per il frigo o per la dispensa. È vero però che il caffè aiuta a combattere puzze e cattivi odori dei più comuni in casa e, se sì, in che modo lo fa? Qui di seguito proveremo a rispondere a queste e altre simili domande e a capirne di più su come usare il caffè come deodorante con buoni risultati.

C’è chi sostiene che sia la grande quantità di azoto contenuta nel caffè la principale responsabile del suo potere deodorante: è un gas che facilmente ne assorbe altri, come quelli prodotti durante la cottura dei cibi o causati della loro lenta decomposizione, che risalgono dalle tubature o, ancora, provenienti dai rifiuti o dalle feci degli animali domestici.

È molto più probabile però che sia l’odore forte e caratteristico che il caffè mantiene nelle sue diverse forme – appena macinato, in polvere, liquido, ridotto in fondi – a letteralmente coprire gli altri odori.

Se ti piace sperimentare con cotture come frittura e barbecue che rischiano di inondare la casa di odore di cibo, non sempre piacevole, più che di rimedi fai da te come il caffè potresti aver bisogno insomma di scegliere delle porte scorrevoli online per la tua casa e farle installare da un operaio specializzato. I

n tutti gli altri casi puoi provare a mettere da parte fondi o cialde usate per la macchinetta e a usare il caffè come deodorante.

Come usare il caffè come deodorante e ottenere buoni risultati

La buona notizia è infatti che non sempre è necessario che il caffè sia fresco, appena macinato o appena preparato perché assorba gli odori.

Contro gli odori del frigo, per esempio, c’è chi suggerisce siano più efficaci i fondi di caffè.

Il consiglio è di farli asciugare all’aria aperta o per qualche minuto in forno e solo in un secondo momento posizionarli all’interno di un contenitore o una ciotola su un ripiano del frigorifero perché assorbano gli odori più forti di carne, pesci, formaggi, cipolle.

Lo stesso rimedio si può usare per la dispensa o per i sistemi pattumiera, soprattutto quelli adibiti alla raccolta dell’umido e dell’indifferenziato.

Se stai cercando una soluzione contro la puzza di umidità negli armadi o nel cestone dei panni sporchi o quella della lettiera dei gatti, la soluzione migliore è invece chiudere i fondi di caffè all’interno di un sacchetto di stoffa e posizionarlo vicino alla fonte del cattivo odore.

Dovrai ricordarti di cambiarlo periodicamente e in questo caso puoi usare il caffè come deodorante insieme ad altre sostanze “assorbi odore” come il bicarbonato o profumate come rosmarino, lavanda, timo, olii essenziali.

Una soluzione decisamente più d’urto, utile soprattutto per neutralizzare i cattivi odori che risalgono dagli scarichi in estate o in caso di lavori, è far bollire una tazza di acqua con un cucchiaino di caffè in polvere e successivamente versare il composto così ottenuto nei lavandini o nella tazza del WC.

C’è chi consiglia, infine, di usare il caffè come deodorante anche sulle mani, quando si siano maneggiati cibi dall’odore particolarmente forte, come il pesce per esempio o aglio e cipolla.

Un po’ di polvere di caffè sulle dita, in questo caso, riescono dove anche rimedi classici come limone e aceto non lo fanno.

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