Bere caffè fa male? Un falso mito!

Il caffè fa davvero male?
Sul sito dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) abbiamo la risposta definitiva a quello che possiamo definire con certezza un falso mito.
Sì, perché da anni si è sviluppata la convinzione che il caffè faccia male, per una serie di disparate ragioni.
La prima ragione, e di sicuro la più influente su questa diceria, è legata all’inserimento di questa bevanda tra quelle “con possibili effetti cancerogeni”. A dichiararlo fu l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1991, affermazione poi smentita categoricamente dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) in tempi recenti.

Gli effetti positivi del caffè

La tesi dell’IARC viene confermata in toto dal nostro Istituto Superiore della Sanità che vi dedica un apposito spazio nel proprio sito, alla categoria “Falsi miti e bufale”. Sebbene l’opinione generale della comunità scientifica fosse nel senso di declinare negativamente l’abitudine di bere caffè più volte al giorno in realtà, ha spiegato l’ISS, “un moderato consumo di caffè può avere addirittura effetti benefici e protettivi”, tranne che per i soggetti portatori di specifiche patologie che vedrebbero la loro salute pregiudicata da un consumo quotidiano di caffeina. A prescindere da questi casi, però, è sicuramente consigliato prendere due o tre tazzine di caffè al giorno: secondo le ultime ricerche scientifiche, infatti, questo dosaggio avrebbe effetti positivi per i consumatori.

Caffè: un alleato per il fegato

In particolar modo, ha fatto notare l’ISS, non esistono delle correlazioni tra l’insorgenza della cirrosi epatica e l’assunzione di caffè.
Anzi, è vero semmai il contrario: bere dosi moderate della bevanda a base di caffeina, in realtà attiverebbe una protezione nei confronti del fegato. L’effetto di protezione sarebbe attivato da una serie di antiossidanti che il nostro organismo produrrebbe in virtù dell’assunzione di caffè.
Ovviamente, per godere di tale protezione non basta solamente assumere due o tre tazzine di caffè, ma serve seguire delle regole di alimentazione e di vita salutari e non viziose, quali: assunzione ridotta di bevande alcoliche, effettuare regolarmente l’attività fisica, non fare assunzione di sostanze stupefacenti e seguire una dieta equilibrata e regolare.

Uno strumento prezioso contro il cancro

Questa buona notizia per gli amanti del caffè, fa seguito a quanto già affermato in estate dalla American Cancer Society, nelle proprie linee guida.
Gli studi dell’ente di ricerca americano hanno sottolineato il ruolo non trascurabile del caffè nella lotta ad almeno 5-6 tipologie di cancro: da quello della bocca a quello del tratto digerente.
Da possibile elemento cancerogeno a un fedele alleato contro il male più brutto della nostra epoca: è questa la sorprendente scoperta che la comunità scientifica ha portato alla ribalta negli ultimi anni.
E noi, non possiamo che esserne felici!

Saremo felici di sapere che cosa ne pensi

Leave a reply